Non sarai mai solo

Ti hanno detto criminale
la pagherai
Sbattuto sul giornale
pronto da condannare
Ti hanno umiliato
in quello scantinato
giu botte e piu forti
i colpi del graduato

Fratello non mollare
Non sarai mai solo
Una musica si levera
La musica della solidarieta
Fuori da quel muro
la musica della liberta
per te e tutti coloro
che si sentono fuori dal coro

Nessuno ha mai pensato
a cio che tu hai fatto
La colpa e di chi lotta
e mai di chi ti sfrutta
Bersaglio da colpire
facile d’affondare
Chiuso in quelle mura
nessuno puo sentire

Fiumi di parole

Ascoltero, ascoltero
E mi alzero, mi alzero
Per gridare a gran voce cio che penso
Per sputarvi in faccia il mio dissenso

Lottero, lottero
Gridero, gridero
Contro di voi ed il vostro potere
Non riuscirete a tenermi a sedere

Di Parole, Parole & parole
ci avete imbottiti,
flashati, storditi.
Fiumi di parole,
mare di promesse,
da quelle poltrone
sono sempre le stesse
minchiate che vomitate

Ascoltero, ascoltero
Rispondero, rispondero
Colpo su colpo ai vostri brogli
Un’altra volta no, non m’imbroglierete

Lottero Lottero
Gridero gridero
Ma con chi credete di avere a che fare
Calci in culo e pedalare

Le petit drapeau

Aujourd’hui je t’ai revu
dans notre vieille place en ville
Tu m’as aussi salué
mais tu n’a pas encore compri
qu’ avec toi je ne veux plus parler

Combien de temps est déja passé
et dis moi ou étais tu allé
Quand nous avions besoin de toi
tu t’es envolé
vile infame comme tu es

Parce que moi je n’ai rien a te dire
Parce que je n’ai rien a faire avec toi
Je ne veux rien avoir a faire avec les gens
comme vous et comme toi

Maintenant tu es ici
mais demain ou tu seras
Tu es un petit drapeau
aujord’hui avec nous e demain avec les fachos

Revolution

Non e mai troppo tardi
per guardarti intorno
per capire la feccia che governa questo mondo

Bombe intelligenti, confine murato
per chi vuole uscire
dalle logiche di mercato

Di solidarieta
continuano a parlare
poi sparano agli scafi, profughi a mare

Rinchiusi in campi di concentramento
il reato: essere
senza documento

Lotta per il mondo
dai un senso alla tua vita
contro la loro “giustizia infinita”

Di cose ne puoi fare
di cose ne puoi dire
primo: reagire, disobbedire

Dichiarano la guerra
in nome della pace
Impongono il disarmo
solo a chi non gli piace

Di democrazia si riempiono la bocca
con l’olio e il manganello
nascosti nella giacca

Why war?
No war
Your war
not in my name

Power to the people, revolution
Power to the people, revolution
Power to the people, revolution
Oi! Revolution

La Staffetta

Dalla montagna scende la luce
arrivano le voci dei compagni
voci di resistenza popolare
di chi ha lasciato tutto per un ideale

La giovane staffetta parte dal paese
sale in bici la strada fino al bosco
strade segrete per passare indenni
del nemico l’avamposto

Viveri, notizie ed un sorriso
lo stesso sogno condiviso
Lei, angelo del popolo, un nome di battaglia
che nessuno mai infangare potra

In quegli occhi veri dolcezza e orgoglio
si fondono in un sorriso
Una parola, una battuta, una sigaretta
prima di riprender strada sulla bicicletta

Senti gli spari giu a valle
i colpi del plotone d’esecuzione
Una sorella fucilata senza pieta
un’altra martire della liberta

Quell’esile corpo crivellato
esposto in piazza come avvertimento
Un altro angelo in cielo e volato
un altro angelo sara vendicato

La giovane staffetta riparte dal paese
sale in bici la strada fino al bosco
della brigata forza e speranza
ora e per sempre Resistenza

Quanto tempo e ormai passato
la battaglia non e mai finita
e nel tuo cuore batte compagna
ancora il richiamo della montagna

Cruelty free

Dimmi cosa provi quando
inserisci un elettrodo nella testa di un gatto
Dimmi cosa provi quando
induci una malattia nel corpo di un cane sano
Quando sezioni una cavia od un coniglio
e li tieni in vita giorni
in quelle condizioni
per vederne le reazioni
Dimmi cosa provi quando…

Dimmi cosa provi quando
in quel laboratorio tutto il giorno te ne stai
A sperimentare, torturare e massacrare
ordinarie brutalita quotidiane
La chiami ricerca ma e solo tortura,
morte e sadismo di un
aguzzino in camice bianco
Dimmi cosa provi quando….

Cruelty free, cruelty free, cruelty free, vivisector we don’t need you

Dimmi cosa provi quando
la sera torni a casa e c’e un bambino che ti aspetta
un figlio che aspetta un padre che non sa criminale
Te lo coccoli, lo chiami “cucciolotto”,
cucciolotto com’era quella scimmia alla
quale hai cucito le palpebre degli occhi
e installato un sonar nel cervello
Dimmi cosa provi quando….

Nulla ti commuove, anzi sembri divertito
ti stai prendendo gioco di chi stai torturando
Soddisfi la tua sporca sete di odio
e i vili interessi di chi sta sopra te
Nessuna pieta per quella povera creatura
lasciata squartata su un tavolo in attesa che tu

torni dalla pausa del caffe:
Muori bastardo

Perche´?

Ho visto mille foto
su quel freddo muro,
occhi di bambini
che voi portaste qui
Quegli occhi ancora oggi
vi chiedono “perché?”

Perché in quel prato verde
quel giorno sotto casa
hanno lasciato i loro giochi,
strappati dal loro mondo?
Rinchiusi in queste fredde mura
un gelido silenzio, sguardi di paura

Guardo gli occhi di lei,
é solo una bambina,
ma leggo il terrore di chi
ha gia capito dove
quel treno l’ha portata
per non farla piu tornare

Rivedo quelle foto
ogni giorno intorno a me
mille foto, lo stesso viso
scippato del sorriso
Quegli occhi ancora oggi
vi chiedono “perché?”

Nessuno spazio per voi
Nessuna voce per voi
Solo odio, solo violenza
contro la vostra intolleranza
Nessuno spazio per chi, come voi,
la storia vuole rifare

Per chi continua a negare
Per chi continua a mentire
Ma canta e gioisce
al massacro di innocenti
Per chi continua a far del male
ai bambini di Auschwitz


Passerella solidale

Un mondo alla fame puo aspettare
tutto si muove in una sola direzione
Gli aiuti vanno solo dove ti possono vedere
in tv mentre consegni il tuo scatolame

E mentre il continente nero
affoga nella miseria,
diventa imperialismo vero
l’assistenza umanitaria

La passerella solidale
Degli aiuti barattati
Che si muove solo dove
I riflettori son puntati

la vile popolarita
in cambio di derrate alimentari
la chiami solidarieta
installare le basi militari


Johnny & the queer boot boys

Una vita solo fino ad adesso
La paura anche di te stesso
Non volevi uscire da quella porta
sempre chiusa fino alla svolta
Hai trovato la forza per uscire
dal buio della solitudine,
una band, il vero inizio
tra amici veri senza pregiudi zio

Quando hai capito che
il diverso non sei te,
ma bensi la gente che non accetta la liberta
e non capisce quanto vale la diversita

in questa piatta societa Oggi guardi indietro e vedi
la disperazione di quei giorni neri
Non avresti mai pensato
di trovar gli amici che hai trovato

E ti guardi allo specchio e sei
orgoglioso di tutto cio che fai
della forza che oggi puoi
Oi! oi! sei uno di noi!
Perche hai capito che
il diverso non sei te,
ma bensi la gente che non accetta la liberta
e non capisce quanto vale la diversita
in questa piatta societa

Johnny & the queer boot boys

Questa musica ci appartiene

Ci hai gia provato tante volte,
ma hai dovuto rinunciare
contro il muro di suono
che non ti ha lasciato fare
il tuo sporco gioco infame

No, non riuscirete mai
a mettere le mani
sulla musica e su di noi
Non siamo burattini
che potete manovrare
a vostro piacere

Non ci potrete commerciare
Questa musica ci appartiene

La nostra musica e la nostra voce
che non comprerete mai
Non ci abbaglierete con
le vostre offerte da usurai
E questa volta siamo noi a decidere per noi
Non ci potrete imbavagliare

Skankin´town

Skinheads
Rude boys
Are you ready for the last train to skankin’ town?

Segui questa musica e ti ritroverai
in una citta lontano dai tuoi guai
un’isola felice in un mare di problemi
dove ci arrivi solo se esci dagli schemi

imposti da coloro che pensano di stare
sopra di te e si arrogano il potere
di prendere ogni fottuta decisione
e faglielo capire che non gli conviene

Skinheads
Rudeboys
Are you ready for the last train to skankin’ town?

E dal proibizionismo e dalle minacce
dei vili governanti e loro squadracce
fatte di soldatini manovali del potere
che si scagliano contro chi si vuole divertire

dal falso moralismo e dall’ipocrisia
dai loro divieti voglia di fuggire via
salire su quel treno e dir per sempre addio
a chi vieta anche cio che gli ha creato il suo dio

Antifa Hooligans

C’mon C’mon
C’mon C’mon
C’mon C’mon antifa hooligans

In the streets, on the terraces
We are singing and we scream
All our hate for the nazi scum
We are coming: start to run